A volte ritornano… e non sempre è male !

A-volte-ritornanoPer chi di voi come me appartiene alla generazione degli anni ’70 il titolo “A volte ritornano” evoca parecchi ricordi.  La raccolta di Stephen King prima (1978) ed il film poi (1991). “A volte ritornano” è oggi un espressione usata quando si fa riferimento a qualche cosa del passato, spesso non gradevole, che si fa vivo nuovamente.

In questo caso ho deciso di utilizzare questa accezione per annunciarvi qualche cosa di molto positivo ed interessante che stiamo proponendo ai nostri clienti.

I router ADSL sono da sempre i cavalli di battaglia di Atlantis ed il modello Webshare 144, il router ADSL 300Mbit con 2 ANTENNE (conosciuto anche con il codice A02-RA144-W300N+), ha rappresentato per molto tempo il nostro top di gamma.

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Alantis Partner Program – Il lancio ufficiale

Atlantis lancia i nuovi programmi di canale:

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Atlantis ha il piacere di annunciare il lancio ufficiale dei due nuovi programmi di canale. Atlantis Retail Partner ed Atlantis Security partner.

Per saperne di più guarda il video

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e scarica il programma completo

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Se sei interessato o vuoi saperne di più compila il form seguente e ti ricontatteremo immediatamente.

 

 

Come strutturare una rete di videosorveglianza senza ammazzare la rete

Collisione

Scoprite i segreti di come costruire una infrastruttura di rete senza che tutto collassi.

Installare una soluzione di videosorveglianza IP non è poi così banale. Di certo con le nuove soluzioni IP e grazie anche ad “IP Facile” di Atlantis le cose sono molto più semplici dal punto di vista tecnico e di configurazione. Ma cosa accade dal lato dell’infrastruttura lan ?

Vi diciamo questo perché durante i nostri corsi sono emersi degli spunti interessanti su cui discutere. Molto spesso, soprattutto da parte di chi ha installato per anni soluzioni analogiche o di chi ha meno dimestichezza con le infrastrutture di rete, si pensa che una soluzione IP possa permettere di evitare di stendere cavi (cosa assolutamente necessaria nel caso dell’analogico) in quanto si ritiene che sia possibile utilizzare la rete lan esistente, ad esempio all’interno di un’azienda.

ATTENZIONE NON E’ SEMPRE COSI’.

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IP Pubblico, Privato, Statico, Dinamico … ?

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IP Pubblico, Privato, Statico, Dinamico … ?

Durante i nostri recenti corsi tecnici abbiamo verificato che c’è un po’ di confusione intorno al concetto di “Indirizzo IP”. In particolar modo tra IP Pubblico, IP Privato, IP Statico e Dinamico.

In molti casi parlando di IP pubblico parecchie persone lo confondevano con l’IP statico. Con questo articolo vogliamo fugare un po’ di dubbi e fare chiarezza sull’argomento.

Partiamo dall’inizio.

ipùChe cos’è un indirizzo IP ? L’indirizzo IP è un numero che identifica il nostro dispositivo e rappresenta un indirizzo univoco all’interno della rete internet. Questo indirizzo, come per il nostro indirizzo di casa, permette al dispositivo di essere raggiungibile da altri apparati.

Quanti tipi di indirizzi IP esistono ? L’IP può essere Statico o Dinamico, Pubblico o Privato.

Attenzione STATICO/DINAMICO e PUBBLICO/PRIVATO sono due cose completamente diverse.

Differenza tra IP statico e IP dinamico.

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Sicuramente ne avete sentito parlare. Quando l’internet provider (quello che vende la connettività ad internet per capirci) vi vende una connessione internet (ADSL, Fibra, 3G etc…) dà al vostro router un indirizzo che può essere statico o dinamico. Se l’indirizzo è statico significa che questo non cambia nel tempo. Al contrario l’indirizzo dinamico viene cambiato dal provider in varie occasioni come un reset del router etc…

In sostanza che cosa cambia? Se ho un indirizzo statico, cioè che non cambia, io so sempre come arrivare al mio router, attraverso appunto l’indirizzo IP. Se questi è dinamico, cioè cambia di continuo, senza che io sappia ne quando cambia ne quale indirizzo ricevo significa che al mio router non posso arrivare.

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NVR IP: COME NON FARSI FREGARE

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NVR IP: COME NON FARSI FREGARE

Se lavorate già nel settore della videosorveglianza IP e non tutto vi è completamente trasparente. Se state approcciando solo ora questa tecnologia o se invece provenite dall’analogico e desiderate capire meglio come funziona il mondo IP, ci sono un paio di cosette che spesso non vengono spiegate e pubblicizzate dai produttori di sistemi NVR che è bene conoscere.
Prima della sorveglianza IP esisteva, ed esiste tutt’ora, quella analogica. Lì le cose erano semplici. Un DVR ed il massimo numero di telecamere che vi si poteva collegare. Nell’analogico, che io colleghi al mio DVR una telecamera da 400 linee, da 600, da 700 o da 800 linee, non cambia nulla. Se il DVR supporta 8 canali potrò collegare al massimo 8 telecamere. Se ne supporta 16 ne potrò collegare 16.
Nell’analogico un DVR a 8 canali “è un DVR a 8 canali”. Un DVR di marca A, B o C a 8 canali è sempre “un DVR a 8 canali”. Poi discuteremo di tante altre cose come la presenza di contatti attivi, della potenza e del livello di sofisticatezza del software a bordo, della qualità di registrazione o di altre caratteristiche; ma 8 canali sono sempre 8 canali, così come 4 sono 4, 16 sono 16 e via dicendo.mele-pere-mela-pera-by-womue-fotolia-750 (1)
Nel mondo IP le “cose” sono un po’ diverse, anzi sono molto diverse. L’importante è capire bene come funzionano le cose e soprattutto disporre di tutte le informazioni necessarie per poter valutare un prodotto e confrontarlo correttamente con un concorrente; come si dice: “paragonare mele con mele e pere con pere”.
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I dischi di NAS e NVR si rompono ?

hard-disk-rottoI dischi di NAS e NVR si rompono ?

Nelle settimane passate, durante i nostri corsi itineranti, ci è capitato di incontrare molti rivenditori ed installatori che ci chiedevano: “come mai i dischi installati negli NVR e nei NAS si rompono ?”, oppure “perché devo spesso cambiare i dischi dei NAS” o ancora “perché i DVR che installo rompono spesso i dischi ? E’ colpa del DVR ? “

Ebbene la risposta è abbastanza semplice.

Si i dischi installati in NAS e DVR/NVR, se utilizzati in un certo modo tendono a rompersi.

Perché ?

Prendiamo un normale disco per Computer, di qualsiasi marca. Un disco installato in un PC per quante ore al giorno funziona ? La risposta potrebbe essere: “se è usato in ambiente ufficio anche per otto o nove ore”. Vi sembra la risposta corretta ? Si ? In realtà il numero di ore medie in cui il disco è realmente utilizzato è decisamente inferiore. L’accesso a disco lo facciamo quando salviamo un file, lo apriamo, o facciamo uso del disco come ad esempio per la paginazione etc… Buona parte del tempo in cui utilizziamo il nostro PC per uso standard esempio scrittura in Word, Exel, navigazione internet il disco non è quasi mai usato.

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FURTI e ALLARMI – TRASFORMA UN PROBLEMA IN UN BUSINESS

Aumentano i furti in appartamento !

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Una casa svaligiata ogni due minuti !

Percezione rischio criminalità alle stelle !

Disastro o opportunità ?

Recenti dati indicano che In Italia viene svaligiato un appartamento ogni due minuti, per un totale di quasi 240 mila furti. Un dato che mostra un +114% rispetto al 2004.

Un ulteriore studio ha pubblicato i seguenti dati:

  • La media quotidiana dei furti in abitazione a Milano è di una casa svaligiata ogni 2 minuti.
  • Il 18% dei civici esistenti ha subìto un furto, il 6% di questi che ne ha subiti più di uno.
  • Dopo che un appartamento è stato visitato dai ladri c’è l’effetto contagio.
  • Il periodo più attivo è l’autunno e inverno.

I recentissimi dati del Censis ci dicono che:

“negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati”

Solo nell’ultimo anno l’incremento è stato del 5,9%

La zona d’Italia più colpita è il Nord-Ovest con un aumento del  +151% nell’ultimo decennio.

Oltre il 20% dei furti denunciati è avvenuto in tre province: Milano,Torino e Roma.

Il Censis ci segnala anche che:

“L’aumento dei reati che turbano la quiete domestica porta a un aumento delle preoccupazioni della gente comune“. Le famiglie che percepiscono il rischio di criminalità nella zona in cui vivono sono passate dal 27,1% del totale nel 2010 al 30% nel 2014.

Tutti questi dati ci dicono, in poche parole, che in dieci anni il numero dei furti è RADDOPPIATO e che il 30% delle persone PERCEPISCE il rischio criminalità nella zona in cui vive.

Ora quante persone conoscete? Intendo dire tra amici,colleghi di lavoro, conoscenti, vicini di casa, persone che salutate abitualmente?

Un centinaio possiamo considerarlo ?

Bene almeno 30 di queste persone PERCEPISCE il rischio criminalità. Anzi magari qualcuno ne è stato già oggetto.

Ora vi faccio un’altra domanda. Quante famiglie vivono vicino alla vostra azienda. OK, OK escludiamo chi ha impiantato la propria azienda in una zona industriale (di cui potremmo comunque aprire altre parentesi). Avete un negozio o un ufficio in città o in paese ? Uscite dalla porta. Girate a destra e poi a sinistra, avanti 500 mt, lato destro e lato sinistro. Quante abitazioni ci sono? Quanti negozi o attività commerciali ci sono ? Bene il 30% di queste PERCEPISCE il rischio CRIMINALITA’!

Sono convinto che un numero così alto, il “30%”, sia un dato estremamente importante per poter essere trascurato. Tre persone su dieci hanno paura, percepiscono che potenzialmente possono avere un grave problema.

DISASTRO o OPPORTUNITA’ ?

Se da un lato questo dato desta forte preoccupazione e frustrazione per il senso di sfiducia verso le istituzioni, dall’altro, guardandolo dal punto di vista professionale e lavorativo questo si tramuta in un’opportunità per chi sceglie di lavorare nell’ambito della sicurezza.

Un’opportunità perché il 30% dei vostri potenziali clienti è estremamente caldo, è altamente ricettivo e più che ben disposto ad ascoltare le soluzioni che gli proporrete. Inoltre essendo l’argomento: “la propria sicurezza”, è altamente probabile che, anche una buona parte del restante 70%, sia ben disposta ad ascoltare e valutare delle possibili soluzioni.

CHE COSA PROPORRE ?

Fino ad un po’ di anni fa avremmo risposto tutti: NULLA!

Io vendo PC, Notebook, Antivirus, installo reti lan, e quant’altro legato al mercato IT. La sicurezza, la videosorveglianza, gli allarmi erano appannaggio di elettricisti, installatori dedicati e professionisti del settore.

In questi anni abbiamo visto sempre più convergere i vari settori, grazie allo sviluppo della banda larga, alle reti 3G e agli smartphone. Pensate solo ai sistemi di videosorveglianza. Qual è l’acronico che li identifica ? La risposta è CCTV che significa Closed Cirquit Television cioè Televisione a Circuito Chiuso. Ma quale “CHIUSO” diremmo oggi. Ora abbiamo DVR ed NVR che si collegano alla rete lan e ad internet, sono visualizzabili da remoto tramite PC, smartphone e Tablet. Questi sistemi che erano prerogativa di installatori del settore elettrico:”li installo e finisce li”, sono oggi in realtà dei piccoli computer che si collegano al mondo esterno.

A questo punto vi faccio la domanda. Di chi dovrebbero essere prerogativa questi prodotti ? La risposta è semplice:“Nostra e vostra”.

Tornando quindi alla domanda: cosa potremmo proporre ? La risposta è semplicemente: due categorie:

  • La Videosorveglianza di nuova generazione
  • I sistemi di allarme di nuova generazione

Abbiamo già parlato in passato della videosorvegliaza quando abbiamo presentato l’innovativo prodotto di Atlantis: “IP facile”, su cui certamente ritorneremo in futuro.

Lasciate che vi presenti oggi la più innovativa soluzione nel campo dei sistemi di Allarme.

Una soluzione che è stata creata per voi, per il vostro canale. Una soluzione che vi permette di essere innovativi, di offrire alla vostra clientela un prodotto che fin ora è stato tanto cercato ma non è mai esistito. Una soluzione che vi permette anche di guadagnare.

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Atlantis +ALARM

+Alarm A750 è il più innovativo sistema di allarme sin ora mai concepito e realizzato per uso domestico e per la piccola e media impresa.

E’ il primo sistema di Allarme realmente APP centrico. Cio vuol dire che il cuore dell’allarme NON è più la centralina ma lo Smartphone, oggi strumento di utilizzo comune.

Vi lascio al video +Alarm dove potete ammirare le incredibili caratteristiche di +Alarm A750.

 

+Alarm A750 sarà presto disponibile presso i nostri distributori.